Per consunzione interna

Pubblicato da Redazione il

Ieri sera mi sono messo a guardare Piazza Pulita. Dopo la bella intervista a Moscovici, interviene Antonio Padellaro, che sostiene che quello che dice il Commissario all’Economia non è altro che propaganda a sostegno delle sue future ambizioni politiche, delegittimando così, sulla base di pure ipotesi (le future ambizioni politiche di Moscovici) quindi del nulla, l’istituzione Commissione in quanto tale. Ma lasciamo perdere Padellaro.

Ora qui io non voglio ritornare sulla questione dei nazionalismo che sta spaccando il vecchio continente, del fatto che una Europa sovranista è una contraddizione in termini (la porta in faccia sbattuta da Sebastian Kurtz a Salvini la dice lunga). Lasciamo perdere tutto questo e facciamo un’ipotesi.Mettiamo che domani la Commissione improvvisamente cambia parere e, su suggerimento di quel dandy del premier Conte, inizia a dire che la riforma è bellissima: quasi me li immagino Juncker e Salvini a braccetto che cantano a squarciagola per festeggiare davanti a una birra. Anzi, mettiamo pure che i sovranisti vincono le prossime elezioni, spazzano via popolari e socialisti che hanno fatto l’Europa e cambiano tutte le regole. Con la Commissione Salvini i vincoli di bilancio non ci saranno più e il Fiscal Compact sarà abolito e tutti saranno liberi di fare un pò come gli pare.Bene, se tutto ciò dovesse accadere domani, per l’Italia non cambierebbe nulla. Avremmo comunque il debito più alto dell’area euro dopo la Grecia da rifinanziare ogni anno, le nostre banche sarebbero comunque fragili perchè sono piene di bot (la grande differenza con il 2011 è questa: l’aumento dello spread si ripercuote immediatamente sull’economia reale attraverso le banche; non sul debito che i saggi tecnici dell’Economia avevano strutturato su scadenza lunghe); la produttività è ferma da vent’anni; la maggioranza delle imprese sono medio piccole e non innovano (e la ricerca pubblica, che pure funziona, non ce la fa a supplire alla mancanza di una vera ricerca privata); abbiamo il più alto numero di analfabeti funzionali tra i grandi paesi, il più basso numero di laureati e tra i più alti tassi di abbandono scolastico in Europa.

Questo per dire che la disastrosa situazione nella quale ci troviamo, non è dovuta a occhiuti e calvinisti censori europei, a teutonici guardiani senza cuore che non si lasciano impietosire dagli italiani. Questo vuol dire che le colpe sono solo nostre come collettività e come individui e possiamo accusare chi vogliamo da Schuman a Juncker, poteri occulti, poteri forti, finanche i poteri alieni; possiamo puntare il dito contro chi vogliamo ma il dato di fatto non cambia: non si può sfuggire dalle proprie colpe. Questa è la realtà che è dura come le pietre e presto ci sbatteremo così forte che si vorranno anni per riprenderci. Nella storia il fenomeno non è nuovo: le democrazie liberali si suicidano, muoiono per consunzione interna.

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