Einaudi contro gli i liberisti

Pubblicato da Redazione il

Dire che il mercato ha sempre ragione è un atto di fede, non una riflessione razionale. Non a caso Soros definisce quanti sostengono una simile tesi “integralisti di mercato”. 
La cosa era chiarissima già ad un vero liberale come Luigi Einaudi, che andrebbe letto e riletto.
“Non v’è più nessuno – le parole sono di Einaudi – il quale dia alla regola empirica del lasciar fare e del lasciar passare (cosiddetto liberismo economico) valore di legge razionale o morale; ma non oserei neppure affermare che vi sia tra gli economisti chi dia al ‘liberismo’ quel valore di ‘legittimo principio economico’ che il Croce sembra riconoscergli indiscutibilmente”. In sintesi, “la scienza economica” – è ancora Einaudi che parla – “non ha nulla a che fare con la concezione religiosa del liberismo”.
Aggiungo: il libero mercato ed il capitalismo, un sistema di produzione, non hanno nulla a che vedere con il liberismo, una ideologia salvifica che è stata popperianamente falsificata dalla crisi economica stessa.

Categorie: Analisi

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